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Essere mamma

I Love Swapping: come risparmiare sull’abbigliamento dei bambini

Ciao a tutte, eccoci di nuovo a parlare di bimbi e di metodi per risparmiare.
Nell’ultimo articolo abbiamo affrontato il tema dei prodotti indispensabili per un neonato, oggi invece si parla di guardaroba!

Si perché, per quanto siano meravigliosi tutti quegli abitini piccoli piccoli, bisogna tenere conto del fatto che i bambini, soprattutto in tenera età, crescono a vista d’occhio e noi ci troviamo sommerse di vestiti e abitini ancora in buone condizioni, ma destinati a essere dismessi e buttati via.

E quindi, come fare?

Semplice, in una parola: Baby Swapping. Lo Swapping non é nulla di complicato, piuttosto un nuovo modo di fare shopping per i propri bambini senza dover mettere troppo mano al portafogli.

La parola swapping deriva dal verbo inglese to swap, scambiare, e di questo si tratta (vi ricordate, ne abbiamo parlato qualche tempo fa in questo articolo).

Non sia mai. Voglio darvi alcuni suggerimenti per non sprecare nulla e per risparmiare sull’abbigliamento dei piccoli.

1) Convertirsi al Baby Swapping.

Tornare al baratto può essere una buona idea e si può farlo comodamente da casa propria. Un esempio? Provate ad iscrivervi a l’Armadio Verde, riceverete una busta dove inserire e spedire i vostri abiti e avrete immediatamente modo di acquistarne degli altri direttamente dal sito on line. Si tratta di abbigliamento di marca e di qualità, sottoposto a un severo controllo prima di essere messo in vendita.

2) Affidarsi al conto vendita.

Sparsi per la città si trovano diversi negozi che accettano abbigliamento, giocattoli e articoli di puericultura, purché siano in buone condizioni, e lo mettono in conto vendita. Tra i migliori segnalo La Birba e Baby Bazar.

3) Barattare con le amiche.

Loro saranno felici di sbarazzarsi di tutine e magliette che non sanno più dove mettere, e voi ne farete un secondo utilizzo, in ottica eco-friendly, sotto tutti i punti di vista.

4) Vendere on line.

Se volete eliminare gli intermediari, potete mettervi voi d’impegno e fotografare i capi da mettere in vendita on line su Subito.it, eBay o su uno degli innumerevoli gruppi facebook dedicati. Ma vi avverto, è un lavoraccio.

5) Sconti e Promozioni.

Se fondamentalmente siete un po’ pigre e nessuno dei 4 punti precedenti vi ha convinto, potete risparmiare stando solo attente alle varie promozioni dei negozi di abbigliamento bambini.

Basta iscrivervi alle newsletter dedicate e sarete informate in tempo sui Promo Days da dedicare allo shopping.

Alcuni negozi online offrono grossi sconti o campagne specifiche per articoli fine-serie, spesso con spedizione a basso prezzo (o gratis) e omaggi aggiuntivi alle neo-mamme: molto utili quando la pigrizia prende totalmente il sopravvento!

Io controllo regolarmente siti come BuyBaby o CittaDelSole, che godono di una certa credibilità e che regolarmente attivano promozioni e offerte speciali, nel caso in cui mi fossi persa qualche occasione.

Potete iscrivervi anche alla newsletter SmallBudgetDiva e vi terró aggiornate su tutte le offerte o promozioni per bambini disponibili.

 

E voi, quali tecniche adottate per risparmiare sull’abbigliamento bambini?
Avete mai provato lo swapping? Fatemi sapere qui sotto nei commenti, oppure scrivetemi sulla mia pagina Facebook!

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